Come e quando si trasmette il coronavirus?

Comprendere come si diffonde il COVID-19 è essenziale per proteggere se stessi e gli altri. Una delle domande più frequenti riguarda proprio il momento in cui una persona infetta diventa realmente contagiosa per chi la circonda.

In generale, la fase di contagiosità può iniziare già uno o due giorni prima della comparsa dei primi sintomi. Tuttavia, la carica virale è solitamente più elevata e il rischio di trasmissione è massimo durante il periodo sintomatico. Anche quando le manifestazioni cliniche sono lievi, sfumate o molto aspecifiche — come un semplice raffreddore, un po' di stanchezza o un leggero mal di gola — la persona può comunque diffondere il virus con facilità.

Non bisogna poi dimenticare il ruolo dei soggetti del tutto asintomatici, che pur non mostrando alcun segno di malattia possono trasmettere l'infezione. Il virus si propaga principalmente attraverso le goccioline respiratorie (droplets) rilasciate quando si parla, si tossisce o si starnutisce. Per questo motivo, mantenere una buona igiene delle mani, aerare i locali e prestare attenzione ai minimi segnali del proprio corpo restano le armi principali per limitare i contagi.

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