Dove è nato Telegram: una storia tra Berlino e Dubai

La storia di Telegram ha inizio a Berlino, dove i fratelli Pavel e Nikolai Durov hanno fondato l'app di messaggistica nel 2013. L’obiettivo era chiaro fin dall’inizio: creare una piattaforma veloce, sicura e rispettosa della privacy degli utenti. Dopo i primi sviluppi in Germania, Pavel Durov ha spostato la propria base a Dubai, città scelta per la sua posizione strategica e la relativa libertà digitale. Oggi, è proprio da qui che gestisce l’evoluzione di Telegram, mentre il suo patrimonio personale è stimato intorno ai 15,1 miliardi di dollari.

Durov, noto per la sua visione libertaria della rete, non si è limitato a un’app di messaggi. Nel 2018, ha lanciato un ambizioso progetto: la criptovaluta Gram e la piattaforma blockchain TON (Telegram Open Network). L’obiettivo era costruire un ecosistema decentralizzato, ma il tentativo si è scontrato con le pressioni della SEC statunitense, che ha bloccato il lancio di Gram. Nonostante ciò, il progetto TON non è morto: è stato riavviato dalla comunità come The Open Network, continuando a vivere anche senza il diretto coinvolgimento di Telegram.

Telegram oggi conta centinaia di milioni di utenti in tutto il mondo, grazie a funzionalità come i canali, i gruppi di grandi dimensioni e la possibilità di inviare file di grandi dimensioni. Restando fedele alle sue radici, l’app continua a evolversi lontano dai riflettori, proprio come piace al suo fondatore. Una storia che parte da Berlino, cresce in segreto, e oggi ha radici nel futuro digitale di Dubai.

Vedi anche

Approfondimenti

Argomenti correlati