La pizza più cara del mondo: un lusso da record nel cuore del Cilento

Quando si pensa alla pizza, l'immagine classica è quella di un piatto pop, accessibile e democratico. Eppure, esiste una versione che sfida ogni record e ridefinisce completamente il concetto di street food. Si chiama Luigi XIII ed è ufficialmente la pizza più cara del mondo, con un prezzo da capogiro di 8.300 €.

Questa straordinaria creazione non si trova in un ristorante stellato di New York o Dubai, ma nasce in Campania, precisamente ad Agropoli, nel cuore del Cilento. L'idea è del pizzaiolo Renato Viola, che ha trasformato un piatto tradizionale in un'esperienza di lusso estremo. Ma cosa giustifica una cifra simile? Non si tratta solo di una cena, ma di un vero e proprio servizio a domicilio esclusivo: una brigata di cucina, composta da un pizzaiolo, un sommelier e uno chef, si reca direttamente a casa del cliente per prepararla sul momento.

Gli ingredienti sono il vero fiore all'occhiello di questa prelibatezza. L'impasto, a lievitazione naturale per ben 72 ore, viene guarnito con materie prime introvabili e raffinatissime. Tra queste spiccano tre tipi diversi di caviar Oscietra e Kaspia, il pregiato gambero rosso di Porto Santo Stefano, l'aragosta di Palinuro e la cicala del Mediterraneo. Il tutto viene salato con il finissimo sale rosa dell'Himalaya e servito in abbinamento a una selezione di champagne e cognac d'annata ultra-rari.

Una vera e propria opera d'arte culinaria riservata a pochissimi fortunati, che unisce la maestria della tradizione campana con le eccellenze gastronomiche mondiali.

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