La leggendaria Circe e il Promontorio del Circeo

Immerso nella bellezza selvaggia del Lazio meridionale, il Promontorio del Circeo custodisce da secoli un’aura di mistero e magia. Secondo la tradizione, questo luogo roccioso che si affaccia sul Mar Tirreno sarebbe stato la dimora della celebre maga Circe, figura mitica della divina commedia omerica. Fu qui, narra Omero nell’Odissea, che Ulisse approdò dopo aver sfidato tempeste e mostri, trovando ospitalità – e pericolo – nella reggia della potente incantatrice.

Ma la leggenda ha incontrato la realtà nel 1928, quando un pastore, passeggiando lungo le pendici del monte, fece una scoperta straordinaria: una statua di marmo, parzialmente nascosta tra la vegetazione. Si trattava della testa di una figura femminile dallo sguardo intenso e i tratti nobili. Immediatamente identificata come la testa di Circe, la scultura sembrava emergere direttamente dal mito. Collocata proprio sotto il Picco di Circe, luogo simbolo dell’antico culto alla maga, la statua rafforza il legame tra terra, storia e racconto.

Oggi, quel frammento evocativo è considerato un tassello importante del patrimonio archeologico locale. Non sappiamo con certezza se fosse parte di un tempio dedicato alla dea-maga o di una villa romana, ma la suggestione resta intatta. Visitare il Promontorio del Circeo significa non solo ammirare un paesaggio mozzafiato, ma anche passeggiare tra le orme di un mito che, ancora oggi, sembra respirare tra vento e onde.

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