Il segreto di un caffè cremoso: tutta questione di pressione

Chi ama iniziare la giornata con un buon caffè si è sicuramente chiesto almeno una volta perché quello preparato con la moka di casa non presenti mai quella vellutata e densa cremina tipica del bar. La risposta risiede principalmente in un fattore fisico fondamentale: la pressione dell'acqua.

Per estrarre un espresso ricco e cremoso, l'acqua calda deve attraversare la polvere di caffè macinato con una forza notevole. Per ottenere questo risultato sono necessarie almeno 9 atmosfere di pressione. Questa spinta elevata riesce a emulsionare gli oli naturali contenuti nei chicchi di caffè con l'acqua e l'aria, creando la classica schiuma dorata e persistente. Un processo del genere è possibile soltanto grazie alle macchine espresso professionali del bar o ad apparecchi domestici di ottima qualità dotati di una pompa ad alta pressione.

La classica moka tradizionale, al contrario, sfrutta il vapore generato dalla caldaia e raggiunge a malapena una pressione di circa 1,1 atmosfere. A questa forza ridotta, l'acqua attraversa la miscela in modo più delicato, estraendo comunque un ottimo aroma ma senza riuscire a creare l'emulsione necessaria per la crema.

Oltre alla pressione, giocano un ruolo importante la freschezza della macinatura e la qualità della miscela, ma senza la giusta forza di estrazione, la tipica cremina dell'espresso rimarrà un obiettivo irraggiungibile per la moka.

Vedi anche

Approfondimenti

Argomenti correlati