Il fascino e il mistero delle Torri pendenti di Bologna

Nel cuore di Bologna, la celebre Torre degli Asinelli e la vicina Torre della Garisenda dominano lo skyline cittadino. Tra le due, la Garisenda è immediatamente riconoscibile per essere più bassa ma nettamente più storta, suscitando da secoli la curiosità di cittadini e visitatori.

La marcata pendenza della torre non fa parte del disegno originale, ma è la conseguenza di un precoce cedimento strutturale del terreno e delle fondamenta, avvenuto già durante la fase di costruzione nel XII secolo. Il sottosuolo non ha retto il peso imponente della muratura in mattoni, provocando un'inclinazione progressiva e pericolosa.

Per evitare un crollo rovinoso, a metà del XIV secolo si rese necessario un drastico intervento di messa in sicurezza: l'abbassamento dell'altezza della struttura, che venne ridotta di oltre dieci metri. Grazie a questo ridimensionamento tempestivo, la Garisenda è sopravvissuta fino a oggi, trasformandosi in uno dei simboli più iconici e amati della storia bolognese.

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