Perché mi brucia la schiena? Possibili cause e cosa fare

Avvertire una sensazione di bruciore nella parte alta della schiena, quella tra le scapole o lungo la colonna dorsale, è più comune di quanto si pensi. Questo fastidio, noto come dorsalgia, può avere origini diverse e non sempre è legato a uno sforzo fisico eccessivo.

Una delle cause più frequenti è la contrattura muscolare, spesso provocata da posture scorrette mantenute a lungo, specialmente durante il lavoro sedentario. Anche lo stress può contribuire: quando siamo tesi, tendiamo a irrigidire i muscoli della schiena e del collo, generando tensione e bruciore.

Altre possibili origini sono l’artrosi vertebrale, comune con l’avanzare dell’età, o problemi ai dischi intervertebrali, come l’ernia, che possono comprimere i nervi e causare dolore irradiato o pungente. Non va dimenticata l’osteoporosi, una condizione che indebolisce le ossa e può portare a microfratture, soprattutto nelle persone più anziane.

Un caso particolare è l’herpes zoster, una infezione virale che può manifestarsi con un dolore bruciante localizzato lungo un nervo della schiena, spesso prima ancora che compaia l’eruzione cutanea tipica.

Anche condizioni come la scoliosi o un trauma alla colonna possono essere alla base del disturbo. Se il bruciore persiste, si intensifica o è accompagnato da altri sintomi (come formicolio, debolezza o alterazioni della sensibilità), è importante consultare un medico per una diagnosi precisa.

Prendersi cura della propria postura, fare esercizio regolare e mantenere una buona mobilità della colonna vertebrale sono passi fondamentali per prevenire e alleviare il dolore.

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