Perché camminiamo con il tallone per primo?

Avete mai notato che quando camminiamo, il piede tocca terra prima con il tallone? È un movimento così naturale che raramente ci chiediamo il perché. Ma una ricerca dell'Università dello Utah ha chiarito un aspetto interessante: camminare appoggiando prima il tallone è più efficiente dal punto di vista energetico.

Lo studio ha dimostrato che quando si cammina sugli avampiedi o sulle punte, il corpo consuma più energia rispetto all’appoggio tradizionale sul tallone. Questo non vale però per la corsa: in quel caso, molti corridori naturali tendono a poggiare prima la parte anteriore del piede, soprattutto se corrono veloci o a lungo. Insomma, il tallone va bene per camminare, le punte sono meglio per correre.

Secondo i ricercatori, questo sistema di appoggio sul tallone durante la camminata risparmierebbe fino al 10% di energia rispetto ad altri modi di posare il piede. Una differenza notevole se si pensa che camminiamo migliaia di passi ogni giorno. L’evoluzione sembra averci ottimizzato per un movimento efficiente: il tallone tocca per primo non per caso, ma per risparmiare forze.

Quindi, la prossima volta che passeggiate, ricordate: il vostro corpo sa cosa fa. E se volete correre come un atleta, allora forse è il caso di spostare l’appoggio più in avanti. Ma per camminare, il tallone resta il punto di partenza ideale.

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