Il paese con più donne: un sorpasso tutto portoghese

Negli ultimi decenni, l’equilibrio demografico tra uomini e donne in Europa ha subito cambiamenti significativi. Tra tutti i paesi, è il Portogallo a distinguersi per il maggior aumento della popolazione femminile rispetto a quella maschile.

Dati aggiornati al periodo tra il 2001 e il 2020 mostrano un andamento chiaro: nel giro di vent’anni, il rapporto donne-uomini è passato da 107,2 a 111,9 donne ogni 100 uomini. Un vero e proprio sorpasso, che colloca il Portogallo in testa in termini di presenza femminile rispetto al gentil sesso.

Questo fenomeno è legato a diversi fattori, tra cui una maggiore aspettativa di vita delle donne e alcune dinamiche migratorie che hanno visto un esodo di giovani uomini verso altri paesi europei alla ricerca di lavoro. Negli stessi anni, invece, altre nazioni hanno visto un calo della popolazione femminile. È il caso di Malta, dove il rapporto si è capovolto in maniera netta: da 102,1 donne ogni 100 uomini nel 2001 si è scesi a soli 93,6 nel 2020.

Il confronto tra questi due estremi racconta molto sulle trasformazioni sociali e demografiche dell’Europa contemporanea. Mentre in alcuni luoghi la presenza femminile cresce e si rafforza, in altri si assiste a un’inversione di tendenza che solleva nuovi interrogativi sulle politiche familiari, sanitarie e lavorative.

Il Portogallo, oggi, non è solo una meta turistica di successo, ma anche un esempio di come la composizione della popolazione possa cambiare in modo significativo nel tempo, con le donne sempre più protagoniste della scena sociale e demografica.

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