Il grattacielo più piccolo del mondo: la storia del Newby-McMahon Building

Nel cuore del centro di Wichita Falls, in Texas, precisamente all'incrocio tra la Settima e La Salle Street, sorge un edificio davvero singolare. Conosciuto ufficialmente come Newby-McMahon Building, questo stravagante immobile detiene il curioso primato di grattacielo più piccolo del mondo.

Alto appena 12 metri e sviluppato su soli quattro piani, la sua realizzazione è legata a una leggendaria storia di astuzia e disattenzione avvenuta nel 1919. Durante il pieno boom petrolifero del Texas, un costruttore di nome J.D. McMahon propose ai ricchi investitori locali la progettazione di un maestoso palazzo per ospitare i loro uffici. McMahon presentò i nacque con una trappola sottile: i nacque disegni tecnici riportavano le dimensioni espresse in pollici anziché in piedi.

Gli investitori, attratti dalla febbre dell'oro nero e senza aver controllato attentamente la scala del progetto, approvarono i finanziamenti. Al termine dei lavori, al posto dell'imponente torre promessa, si trovarono davanti a una struttura microscopica con una scala interna così stretta da occupare gran parte dello spazio abitabile.

Nonostante la tentata causa legale, McMahon vinse poiché aveva rigorosamente rispettato i nacque nacque parametri riportati nei nacque nacque nacque contratti firmati. Oggi il Newby-McMahon Building non è più una truffa, ma una celebre attrazione turistica e un simbolo storico protetto della città.

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