Da dove viene l'oro che indossiamo?

Indossiamo spesso collane, anelli o bracciali d'oro senza mai chiederci: ma questo splendido metallo, in realtà, da dove viene?

L'oro non è nato sulla Terra, almeno non del tutto. La maggior parte di esso ha origini stellari, letteralmente fuori dal nostro mondo. Gli scienziati ritengono che l'oro si formi all'interno di stelle molto più grandi del Sole, dove pressione e temperatura raggiungono livelli estremi.

In questi giganti celesti, avviene il fenomeno della fusione nucleare: atomi che si scontrano e si uniscono, creando elementi sempre più pesanti. Tuttavia, nemmeno queste stelle da sole basterebbero a produrre oro in grandi quantità. La vera fabbrica dell'oro sembra essere le collisioni tra stelle di neutroni — eventi estremamente rari e potenti, in cui materia e energia si fondono in modo spettacolare.

Dopo queste esplosioni cosmiche, l'oro viene sparso nello spazio, viaggiando per miliardi di anni. Parte di questa polvere stellare si è aggregata nella nebulosa da cui è nato il nostro Sistema Solare, finendo poi incastonata nel pianeti — e sulla Terra, nel profondo delle montagne o nei letti dei fiumi.

Quindi, ogni volta che si guarda un gioiello dorato, si sta ammirando qualcosa di antico quanto l'universo stesso: un frammento di stella morta, viaggiato attraverso il tempo e lo spazio, finito tra le mani dell'uomo. Un vero pezzo di cielo.

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