La benzina più cara del mondo: Hong Kong al primo posto

Nel maggio 2022, Hong Kong si è aggiudicata il triste primato di città con la benzina più costosa al mondo. Un litro di carburante qui costa mediamente 2,88 dollari, ma la cifra diventa ancora più impressionante se si considera il prezzo al gallone: ben 13,10 dollari, circa il doppio rispetto alla media globale.

Questi prezzi proibitivi non dipendono soltanto dai costi di importazione o dalle tasse elevate, ma anche dalla geografia particolare della città. Hong Kong, infatti, è una metropoli densamente popolata, dove lo spazio è limitato e la domanda di trasporto rimane costante. Inoltre, le politiche fiscali locali gravano pesantemente sul prezzo finale del carburante, rendendo il rifornimento un vero salasso per i residenti.

Se da un lato questi costi alti scoraggiano l’uso dell’auto privata, dall’altro spingono la popolazione verso i mezzi pubblici, tra i più efficienti del mondo. La rete di metropolitana, autobus e tram è capillare, veloce ed economicamente accessibile, una valida alternativa alla guida quotidiana.

Nonostante ciò, per chi non può fare a meno dell’auto, il prezzo alla pompa resta una delle voci più pesanti del bilancio familiare. Mentre in molti Paesi il costo della benzina è in calo o stabile, Hong Kong continua a detenere il record negativo, seguita da altre grandi città asiatiche come Singapore e Tokyo, dove anche le tasse e le politiche ambientali influiscono pesantemente sui prezzi.

In un mondo dove l’energia conta sempre di più, Hong Kong rappresenta un esempio estremo di come politica, geografia e domanda possano trasformare un semplice litro di benzina in un lusso fuori portata per molti.

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