Il primo supermercato della storia: Piggly Wiggly
Quando pensiamo alla spesa al supermercato, immaginiamo corsie ordinate, prodotti esposti sugli scaffali e la libertà di scegliere da soli ciò che ci serve. Ma non è sempre stato così. Prima del 1916, fare la spesa significava consegnare la lista al commesso e aspettare che lui tirasse fuori ogni articolo. Tutto è cambiato con l'arrivo di un uomo e della sua grande intuizione: Clarence Saunders.
Nel settembre del 1916, Saunders aprì il primo supermercato vero e proprio a Memphis, nel Tennessee. Lo chiamò Piggly Wiggly – un nome strano, certo, ma indimenticabile. Fu qui che nacque il concetto moderno di self-service: i clienti potevano entrare, prendere un cestino e scegliere personalmente ogni prodotto lungo un percorso prestabilito.
Questo semplice cambiamento rivoluzionò il commercio al dettaglio. Piggly Wiggly introduceva anche altri elementi innovativi per l’epoca: etichette con prezzi chiari, pubblicità stampate e un layout studiato per guidare il cliente attraverso il negozio. In poco tempo, il modello ebbe un enorme successo e si diffuse in tutto il Paese.
Se oggi possiamo passeggiare tra gli scaffali di un supermercato scegliendo in totale autonomia, lo dobbiamo a quell’uomo con un’idea audace e a un nome bizzarro che ha cambiato per sempre il modo di fare la spesa.
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