La città più dolce d’Italia? È Napoli

Napoli non conquista solo con il suo inconfondibile profumo di caffè e mare, ma anche con un dolce vanto: è la città più «dolce» d’Italia. Non nel senso affettuoso del termine, ma per numero di attività legate al mondo dei dolci. Secondo un’analisi de Il Sole 24 Ore pubblicata nell’ormai lontano 8 dicembre 2019, Napoli si aggiudica il primo posto nella classifica delle città italiane con più imprese specializzate in pasticceria, gelaterie e produzioni dolciarie artigianali.

Non è una sorpresa. Basti pensare alla sfogliatella, al babà, alla delizia al limone o alla pastiera: dolci che raccontano secoli di storia, influenze spagnole, borboniche e tradizioni contadine. Ogni angolo del centro storico nasconde botteghe centenarie dove si lavora la pasta sfoglia con gesti quasi rituali, o piccole gelaterie che rivisitano i sapori del territorio con maestria.

Ma non è solo una questione di fama. I numeri parlano chiaro: a Napoli, le imprese del settore dolciario superano quelle di altre città famose per la pasticceria, come Palermo o Firenze. Un mix di tradizione, passione e imprenditorialità che ha reso il dolce una vera colonna dell’economia locale.

Questo primato racconta anche un altro aspetto: a Napoli, il piacere del gusto è parte integrante della vita quotidiana. Offrire un dolce non è un gesto di cortesia, è un modo di stare al mondo. Così, tra una tazzina di caffè e un babà inzuppato nel rum, la città si conferma regina non solo del cuore, ma anche della golosità.

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