La migliore pasta secondo i test di Altroconsumo

Quando si parla di pasta, in Italia le opinioni si sprecano. Ma se si vuole andare oltre il gusto personale e affidarsi a dati oggettivi, un buon punto di riferimento è la classifica stilata da Altroconsumo, l’associazione indipendente che ogni anno testa prodotti alimentari sulla base di qualità, cottura, consistenza e ingredienti.

Al primo posto nella classifica della pasta più buona d’Italia c’è Libera Terra, con un punteggio di 79 su 100. Un risultato eccellente che premia non solo il prodotto, ma anche il valore sociale del brand. Libera Terra infatti raccoglie diverse cooperative appartenenti al network dell’associazione Libera, nata per promuovere il riutilizzo dei beni confiscati alle mafie. La loro pasta, prodotta con grano coltivato in terre libere dal racket, unisce etica ed eccellenza.

Subito dopo, al secondo posto, troviamo la linea Equilibrio di Esselunga, con un buon 74 su 100. Un’ottima scelta per chi cerca qualità a un prezzo contenuto, disponibile direttamente sugli scaffali della grande distribuzione.

La classifica tiene conto di diversi fattori: il colore della pasta, la tenuta in cottura, la porosità che influisce sull’assorbimento del sugo, e naturalmente il sapore. Libera Terra si distingue per una trafilatura al bronzo e un’essiccazione lenta, caratteristiche che fanno la differenza in cucina.

In un Paese dove la pasta è un simbolo, sapere quale marchio offre il miglior rapporto qualità-valore aiuta a fare scelte più consapevoli. E se di mezzo c’è anche un impegno civile, come nel caso di Libera Terra, il piatto di spaghetti in tavola sa ancora più buono.

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