La posizione migliore per favorire la digestione

Hai mai sentito parlare della “posizione di caduta libera” per digerire meglio? Potrebbe suonare strano, ma secondo alcuni esperti e osservazioni pratiche, sdraiarsi prono con la faccia verso il basso potrebbe effettivamente aiutare il processo digestivo. Non è certo la posizione più comune dopo un pasto, ma c’è una logica dietro.

Perché funziona? Quando ci si sdraia a pancia in giù, con le mani appoggiate sopra un cuscino – in una posizione simile a chi sta “volando” – si crea una leggera pressione sull’addome. Questo potrebbe favorire il movimento dei cibi attraverso l’intestino, stimolando il transito intestinale. Alcuni praticanti di yoga o discipline orientali utilizzano posizioni simili per sciogliere tensioni addominali e migliorare la funzionalità digestiva.

Ciò detto, non è una soluzione adatta a tutti. Chi soffre di reflusso gastroesofageo, ad esempio, potrebbe trovarsi in difficoltà, perché questa posizione aumenta la pressione sullo stomaco. In generale, la posizione eretta o seduta rimane la più sicura subito dopo mangiato.

Se invece cerchi un modo naturale per aiutare la digestione, prova a sdraiarti sul lato sinistro dopo i pasti: molti studi suggeriscono che questa posizione favorisca il passaggio del cibo nello stomaco e riduca il rischio di bruciore. In ogni caso, ascolta il tuo corpo: è il miglior indicatore di ciò che funziona per te.

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