Cosa sono gli aggettivi indefiniti in italiano?

Quando parliamo in italiano, spesso usiamo parole che indicano una quantità o una qualità senza specificare con precisione di cosa stiamo parlando. Queste parole si chiamano aggettivi indefiniti, perché servono a qualificare un sostantivo in modo vago, generico.

Ad esempio, se dico “Ho visto qualche persona”, oppure “Ho comprato molto pane”, sto usando aggettivi indefiniti. Tra i più comuni troviamo: molto, troppo, tanto, alquanto, altrettanto, vario, diverso, parecchio, poco, tutto, altro e cadauno.

Un aspetto importante è che questi aggettivi si accordano in genere e numero con il sostantivo a cui si riferiscono. Per esempio: “molte cose”, “poco tempo”, “tutti gli amici”. Inoltre, la maggior parte di essi non richiede l’articolo determinativo davanti. Tuttavia, alcune eccezioni esistono: parole come poco, tanto, molto, troppo e altro possono apparire con l’articolo, soprattutto per enfatizzare il concetto.

Ad esempio, “il poco che ho” oppure “un altro libro” mostrano proprio questa particolarità. La scelta dell’articolo in questi casi cambia leggermente il tono della frase, rendendola più precisa o più enfatica.

Conoscere bene gli aggettivi indefiniti aiuta a esprimersi con maggiore naturalezza e varietà, soprattutto quando si vuole parlare in modo generico o quando non si conosce esattamente la quantità o l’identità di una cosa o di una persona.

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