Il patrimonio medio delle famiglie italiane

Alla fine del 2020, il patrimonio netto medio delle famiglie italiane si attestava intorno ai 341.000 euro. Questa cifra comprende tutti i beni posseduti – come case, auto, risparmi e investimenti – al netto dei debiti, come mutui o prestiti. Si tratta di un valore medio che però nasconde notevoli differenze tra le varie fasce della popolazione.

Un dato più indicativo della situazione reale è il valore mediano, pari a circa 175.000 euro (dato aggiornato a luglio 2022). Questo vuol dire che metà delle famiglie possiede un patrimonio inferiore a questa cifra e l’altra metà superiore. La distanza tra media e mediana rivela una forte disuguaglianza: pochi nuclei con patrimoni molto elevati innalzano la media, mentre la maggior parte delle famiglie si colloca ben al di sotto.

Il mattone rimane il pilastro principale del risparmio degli italiani: la casa di proprietà costituisce una quota rilevante della ricchezza complessiva. Tuttavia, soprattutto tra i giovani, si registra una maggiore difficoltà nell’accedere all’acquisto della prima abitazione, con conseguente impatto sulle prospettive di accumulo patrimoniale.

Negli ultimi anni, la crisi economica, l’aumento del costo della vita e l’incertezza sul futuro hanno reso ancora più importante misurare non solo quanto si possiede, ma anche come si distribuisce questa ricchezza. Mentre il patrimonio medio cresce lentamente, molti italiani continuano a fare i conti con divari significativi, soprattutto tra generazioni e aree geografiche del Paese.

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