Quando compaiono i nei?

È comune chiedersi quando e perché spuntano tutti quei piccoli segni sulla pelle che chiamiamo nei. La verità è che alcuni di essi sono già presenti alla nascita, anche se non sempre visibili subito. La maggior parte, però, si manifesta nel corso dei primi trent’anni di vita. È in questo periodo, soprattutto durante l’infanzia e l’adolescenza, che il corpo risponde maggiormente agli stimoli esterni, come l’esposizione al sole, favorendo la comparsa di nuovi nei.

La quantità di nei può variare molto da persona a persona. Chi ha la pelle chiara tende ad averne di più rispetto a chi ha un fototipo più scuro. Questo perché la melanina, il pigmento che difende la pelle dai raggi UV, è meno abbondante nelle pelli chiare, rendendole più sensibili ai cambiamenti indotti dal sole. Non tutti i nei sono uguali: possono essere piatti o leggermente rialzati, chiari o scuri, e la loro forma e colore possono cambiare leggermente nel tempo.

È importante osservare con attenzione eventuali cambiamenti improvvisi nel colore, nella dimensione o nei contorni di un neo. Anche se la comparsa di nuovi nei in giovane età è normale, è sempre buona regola fare controlli periodici dal dermatologo, soprattutto se si hanno molti nei o una storia familiare di problemi cutanei.

In sintesi, i nei sono una parte comune dell’aspetto di molte persone. Compaiono soprattutto nei primi anni di vita e il loro numero può dipendere da fattori genetici, dall’esposizione solare e dal fototipo della pelle. Conoscere il proprio “mappamondo” cutaneo aiuta a proteggerlo meglio nel tempo.

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