I legni che non marciscono a contatto con l'acqua

Quando si sceglie il materiale adatto per realizzare arredi da esterno, pavimentazioni per piscina o strutture esposte agli elementi, la resistenza all'umidità rappresenta un fattore fondamentale. Non tutte le essenze soffrono l'acqua: esistono infatti tipologie di legno dotate di proprietà naturali che le rendono praticamente immarcescibili.

Tra le varietà più note spiccano il Teak e l'Iroko. Storicamente impiegati nella cantieristica navale per la costruzione di navi, yacht e imbarcazioni di ogni genere, questi legni si distinguono per la straordinaria ricchezza di oli e resine naturali. Tali sostanze fungono da scudo protettivo contro l'assorbimento idrico, impedendo la formazione di muffe, funghi e agenti patogeni responsabili della decomposizione.

Un'altra soluzione eccellente di origine tropicale è il Merbau, apprezzato per l'elevata durezza e la stabilità dimensionale anche in ambienti caratterizzati da un'altissima concentrazione di umidità. A queste si affiancano altre essenze come l'Ipé, spesso impiegato per passerelle e banchine marittime.

Scegliere questi materiali garantisce una durata eccezionale nel tempo, consentendo alle strutture di mantenere inalterate la propria solidità e la naturale bellezza estetico-strutturale senza temere il contatto prolungato con l'acqua.

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