Cosa capiscono davvero i gatti dalle nostre parole?

Quante volte avete parlato al vostro gatto chiedendovi se vi stesse davvero ascoltando? La risposta, sorprendentemente, è che non capiscono le singole parole come farebbe un cane, ma percepiscono il tono della voce e sanno riconoscere quando si sta parlando proprio a loro.

Uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Parigi-Nanterre, guidati da Charlotte de Mouzon e pubblicato sulla rivista Animal Cognition, ha mostrato che i gatti reagiscono in modo diverso a seconda di chi parla e come lo fa. Quando i padroni si rivolgono ai loro felini con un tono diretto e affettuoso, gli animali tendono a muovere le orecchie, a girare la testa o a rispondere in qualche modo. Ma se la stessa frase viene pronunciata da un estraneo, o se il discorso è rivolto ad altre persone, i gatti spesso ignorano completamente ciò che viene detto.

Questo non significa che siano indifferenti: al contrario, dimostrano una notevole capacità di discriminazione sociale. Sanno distinguere il tono personale di chi gli vuole bene da quello neutro di chi non conoscono. Non è tanto il contenuto delle parole a colpirli, ma l’intenzione dietro la voce.

Insomma, anche se il vostro micio sembra distratto, in realtà vi ascolta con attenzione. Forse non imparerà mai a rispondere “sì” o “no”, ma capisce molto di più di quanto crediamo — soprattutto quando gli parlate con affetto. Il linguaggio del cuore, per i gatti, ha un suono molto speciale.

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