Chi è esente dall’IMU sulle pertinenze della casa?

Se possiedi la prima casa, hai un’ottima notizia: non devi pagare l’IMU non solo sull’abitazione principale, ma nemmeno sulle sue pertinenze, purché si tratti di unità accessorie come cantine, soffitte, box auto o autorimesse che servono effettivamente quell’immobile. Questa esenzione è valida per tutti i cittadini che vivono stabilmente nell’immobile e che non lo hanno inserito in categorie fiscali particolari.

C’è però una eccezione importante: se la prima casa è classificata come abitazione di lusso (appartenente alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, come ville signorili, castelli o appartamenti in zone prestigiose), anche le pertinenze perdono il beneficio dell’esenzione e vanno tassate. In questo caso, ogni unità accessoria contribuisce al calcolo dell’IMU.

Attenzione, invece, alle seconde case e agli immobili non adibiti a residenza: qui l’IMU va pagata sia sull’immobile principale che sulle sue pertinenze. Lo stesso vale per negozi, uffici, terreni, capannoni e tutti gli altri beni strumentali o commerciali, che non godono di alcuna esenzione.

È sempre bene verificare la propria posizione con un commercialista o presso il Comune di residenza, perché alcune amministrazioni locali applicano riduzioni o detrazioni aggiuntive. Tuttavia, la regola generale resta chiara: prima casa + pertinenze = esenti da IMU, a meno che non si tratti di immobili di lusso. Una norma pensata per sostenere le famiglie che vivono nel proprio appartamento senza speculazioni immobiliari.

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