Cumulo tra pensione e redditi da lavoro
Una delle domande più frequenti quando si pensa alla fine della propria vita lavorativa riguarda la possibilità di continuare a guadagnare qualcosa senza perdere i propri risparmi previdenziali. La buona notizia è che dal 1° gennaio 2009 le regole in Italia sono diventate molto più semplici e favorevoli per chi sceglie di restare attivo.
In parole semplici, i redditi da lavoro, che siano di tipo autonomo oppure dipendente, sono oggi interamente cumulabili con la pensione. Questo significa che puoi percepire al 100% sia lo stipendio o i compensi della tua nuova attività, sia l'assegno mensile della previdenza pubblica.
Questa grande opportunità si applica a chi percepisce la pensione di vecchiaia, la pensione anticipata oppure la storica pensione di anzianità, a condizione che queste prestazioni siano state liquidate con il sistema misto o interamente retributivo. In questo modo, chi ha ancora energia e voglia di mettersi in gioco può farlo liberamente, unendo le proprie entrate senza il timore di tagli o decurtazioni sull'assegno pensionistico.
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