Quali social sono bloccati in Cina?

Se ti stai chiedendo quali social sono bloccati in Cina, la risposta è semplice: quasi tutti quelli che usiamo abitualmente in Occidente. Facebook, Twitter, Instagram, YouTube, Snapchat e molti altri non sono accessibili nel Paese senza l’uso di strumenti particolari, come le VPN, spesso comunque limitati.

La Cina ha costruito un proprio ecosistema digitale, noto come la "Grande Firewall", che controlla e filtra l’accesso a Internet. Al posto di Facebook o Instagram, qui i cittadini usano piattaforme locali sviluppate per rispettare le norme del governo cinese.

Il social più popolare in assoluto è WeChat, molto più di un semplice app di messaggistica. È una vera e propria super-app: permette di chattare, fare pagamenti, ordinare cibo, prenotare appuntamenti, seguire notizie e molto altro, tutto nello stesso posto. È talmente integrato nella vita quotidiana che è difficile immaginare la Cina senza WeChat.

Oltre a WeChat, altre piattaforme locali dominano il mercato: Weibo (simile a Twitter), Douyin (la versione cinese di TikTok) e Bilibili, molto amata dai giovani per i video creativi e i contenuti in streaming.

Insomma, mentre all’estero siamo abituati a un certo tipo di social, in Cina si vive in un universo digitale completamente diverso, chiuso ma altamente funzionale per chi ci vive. Se viaggi in Cina, meglio prepararti: i tuoi soliti social non funzioneranno e dovrai affidarti alle alternative locali.

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