Bonus da 150 euro per i percettori del reddito di cittadinanza

Ad novembre 2022, i cittadini che percepiscono il reddito di cittadinanza hanno ricevuto un sostegno aggiuntivo sotto forma di un bonus una tantum di 150 euro. Una misura varata dal governo nell’ambito del Decreto Aiuti ter, approvato il 16 settembre di quell’anno, per aiutare le famiglie più fragili di fronte all’aumento del costo della vita.

Il bonus è stato pensato per offrire un piccolo ma concreto sollievo a chi già si trova in difficoltà economica. Tuttavia, non tutti i nuclei familiari hanno potuto beneficiarne: sono stati esclusi coloro in cui era presente un componente già titolare di un altro diritto autonomo all’indennità una tantum. Una precisazione importante, per evitare doppie sovvenzioni.

Il provvedimento si inserisce in un contesto più ampio di interventi volti a mitigare gli effetti della crisi economica, con particolare attenzione a chi vive con redditi bassi o irregolari. Il reddito di cittadinanza, pur tra le polemiche e i cambiamenti normativi degli anni successivi, restava a quel tempo uno degli strumenti principali di protezione sociale.

Questo bonus non ha modificato la struttura del reddito di cittadinanza stesso, ma ha rappresentato un aiuto concreto in un momento di particolare tensione sui prezzi dell’energia e dei generi di base. Un segnale, seppur limitato, di vicinanza alle fasce più deboli della popolazione.

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