Il Sellaronda: un anello tra cultura e natura
Il Sellaronda è uno degli itinerari più affascinanti delle Dolomiti, patrimonio UNESCO. Non è un semplice percorso, ma un vero e proprio viaggio attraverso paesaggi mozzafiato, tradizioni millenarie e un'identità unica: quella delle valli ladine.
Il giro segue quattro passi montani che collegano le valli attorno al massiccio del Sella: si parte dal Pordoi, punto più alto e famoso per le sue viste spettacolari, si scende verso il Sella, che prende il nome dal gruppo roccioso centrale. Poi si prosegue verso la Gardena, cuore culturale ladino, e infine si supera il Campolongo, con scorci incantevoli su Arabba e le Tofane.
Ogni passo racconta una storia diversa. Da una parte il Trentino, con la val di Fassa e le sue leggende; dall’altra l’Alto Adige, con lingua e usanze ladine ben radicate. Il tutto in un contesto naturalistico di rara bellezza: pareti verticali di roccia chiara, boschi fitti e cieli tersi che sembrano dipinti.
Il Sellaronda è percorribile in auto, in moto o in bicicletta d’estate, mentre d’inverno diventa una delle piste ciclabili più emozionanti per gli sciatori, collegando diversi comprensori del Dolomiti Superski.
Ma non è solo sport o turismo: è un’immersione in un mondo dove le lingue si mescolano (italiano, tedesco, ladino), i prati profumano d’estate e i campanili delle chiesette di montagna fanno da sfondo a ogni svolta. Un giro che non stanca mai, perché ogni volta rivela un particolare nuovo: un affresco nei masi, un piatto tipico da assaporare o un silenzio improvviso tra le rocce.
Il Sellaronda non è solo una strada. È un’emozione che si vive passo dopo passo.
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