I venti più freddi d'Italia: tramontana e grecale

Quando l'inverno si fa sentire in Italia, sono soprattutto due i venti a portare con sé gelo e raffiche intense: la tramontana e il grecale. Questi venti, freddi e impetuosi, possono soffiare in ogni periodo dell'anno, ma si manifestano con maggiore forza e frequenza tra dicembre e marzo, segnando il passo delle ondate di freddo che attraversano la penisola.

La tramontana soffia da nord-ovest, soprattutto lungo le coste adriatiche e tirreniche. È un vento secco e gelido, proveniente dalle regioni artiche e continentali dell'Europa orientale. Quando arriva, abbassa sensibilmente le temperature e porta cieli tersi, ma anche un freddo pungente che si fa sentire soprattutto al volto e nelle zone esposte.

Il grecale, invece, ha origine da nord-est ed è particolarmente avvertito al Centro-Sud e sul versante adriatico. Anch’esso di origine polare continentale, il grecale può portare nebbie, piogge improvvise o nevicate, specialmente quando incontra l'umidità del Mediterraneo.

Entrambi questi venti sono spesso annunciatori di cambiamenti climatici bruschi. La loro presenza è legata all'avanzare di masse d'aria molto fredde dall'interno dell'Europa verso il nostro Paese, rendendoli fedeli compagni delle stagioni più rigide.

Se vi capita di sentire il vento ululare da nord durante l'inverno, molto probabilmente state vivendo il passaggio della tramontana o del grecale — due forze naturali che ricordano quanto il clima italiano possa essere influenzato da lontane distese ghiacciate oltre le Alpi.

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