Quando arriva l'ultima busta paga?

Una domanda frequente tra i lavoratori riguarda il momento in cui viene consegnata l'ultima busta paga, soprattutto in caso di cessazione del rapporto di lavoro o fine rapporto. La legge italiana, nello specifico la legge 5 giugno 1953, n. 468, non fissa una data precisa, ma stabilisce un principio chiaro: la busta paga deve essere consegnata “nel momento stesso in cui gli viene consegnata la retribuzione”.

Questo significa che l'ultimo prospetto paga – che include dettagli come stipendio netto, trattenute, contributi e ferie maturate – deve essere consegnato contestualmente all’ultimo pagamento. Non può quindi arrivare dopo, né restare in sospeso. Se il lavoratore riceve l’ultimo stipendio il 30 giugno, la busta paga deve essere consegnata entro quella data.

La normativa, sebbene risalga agli anni Cinquanta, mantiene ancora oggi piena validità ed è spesso richiamata in caso di contenziosi tra dipendenti e datori di lavoro. Va precisato che la consegna può avvenire anche in formato digitale, purché sia garantita la firma elettronica e l’accessibilità del documento.

In sintesi, non esiste un giorno fisso per ricevere l’ultima busta paga: tutto dipende da quando viene erogato l’ultimo stipendio. L’importante è che il documento sia consegnato in concomitanza con il pagamento, come stabilito dalla legge. In caso contrario, il lavoratore può rivolgersi all’Ispettorato del lavoro o al proprio patronato per ottenere le dovute spiegazioni.

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