Adeguamento delle pensioni: cosa c'è da sapere sul conguaglio

Nel panorama della previdenza sociale italiana, una delle domande più frequenti riguarda le tempistiche e le modalità degli aggiornamenti degli assegni pensionistici in base all'andamento dell'inflazione. Spesso si crea confusione tra gli incrementi periodici programmati e i conguagli straordinari stabiliti per correggere eventuali disallineamenti tra i dati provvisori e quelli definitivi registrati dall'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale.

Nello specifico, un intervento importante ha riguardato l'anticipo del conguaglio della perequazione, originariamente previsto in altre finestre temporali. Grazie a questa misura, il ricalcolo basato sull'inflazione effettiva dell'anno precedente è stato reso operativo già dal 1° novembre 2022 anziché slittare ai mesi successivi.

Questa operazione ha permesso di colmare il divario dello 0,2% derivante dalla differenza tra l'indice provvisorio applicato a inizio anno dall'Inps (pari all'1,7%) e il tasso definitivo accertato (1,9%). Un meccanismo tecnico ma fondamentale per tutelare il potere d'acquisto dei pensionati di fronte alle variazioni del costo della vita.

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