Quando è iniziata l'era dei social?

Se proviamo a tracciare l’inizio dell’era dei social, non possiamo fermarci a Facebook o Instagram. La vera svolta risale a più di trent’anni fa, quando le prime forme di comunicazione mediata dalla tecnologia digitale hanno iniziato a cambiare il modo di interagire degli italiani.

Il punto di partenza va cercato negli anni '90, con l’avvento delle BBS (Bulletin Board Systems) e delle prime chat in italiano. Erano ambienti ancora elitari, ma già si respirava un’aria nuova: la scrittura diventava strumento di relazione in tempo reale, lontano dalla formalità della carta. Poi, con l’esplosione di Internet negli anni 2000, si è passati dalle email alle community come Virgilio o Libero, dove milioni di persone hanno iniziato a costruire una presenza online.

Il vero salto di qualità è arrivato con l’arrivo dei social network globali. Nel 2004 nasce Facebook, ma è solo dal 2008 in poi che gli italiani lo adottano massicciamente, trasformando abitudini di comunicazione, condivisione e persino di scrittura. Nascono così nuovi modi di esprimersi: abbreviazioni, emoticon, frasi sempre più concise. L’italiano si adatta alla velocità del web.

Oggi, a oltre un decennio dall’esplosione dei social, viviamo in un mondo dove la comunicazione digitale è parte integrante della vita quotidiana. Ma le radici di questo cambiamento affondano in un trentennio di evoluzione silenziosa, fatta di tastiere, connessioni lente e tanta voglia di connettersi.

Vedi anche

Approfondimenti

Argomenti correlati