Quando è obbligatoria l’asseverazione per il Bonus Casa?
L’asseverazione per il Bonus Casa è un passaggio fondamentale per chi vuole usufruire delle agevolazioni fiscali legate a interventi di ristrutturazione edilizia. Dal 17 giugno 2022, questa dichiarazione è obbligatoria per tutte le comunicazioni trasmesse dal 1º luglio 2022 in poi, quando si richiede il rimborso o la cessione del credito relativo agli interventi agevolati.
In pratica, chi decide di cedere il credito fiscale o di optare per lo sconto in fattura deve obbligatoriamente presentare un’asseverazione firmata da un professionista abilitato — come un ingegnere, un architetto o un geometra — che attesti la conformità dei lavori alle normative vigenti e la correttezza delle spese sostenute.
Questa misura, introdotta per aumentare il controllo e prevenire eventuali abusi, riguarda tutti gli interventi di ristrutturazione che rientrano nel cosiddetto Bonus Casa, come la manutenzione straordinaria, il recupero del patrimonio edilizio, gli interventi di risparmio energetico e la messa in sicurezza sismica.
Senza l’asseverazione, non è possibile completare correttamente la comunicazione all’Agenzia delle Entrate e, di conseguenza, si rischia di perdere il diritto al beneficio. È quindi essenziale rivolgersi per tempo a un professionista qualificato per evitare ritardi o sanzioni.
Il costo dell’asseverazione varia in base alla complessità dell’intervento e al professionista incaricato, ma rappresenta un investimento necessario per garantire trasparenza e legalità nel percorso di detrazione o cessione del credito.
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