Novità sulla rottamazione: cosa succede nel 2022 e cosa aspettarsi nel 2023
La scadenza del 30 novembre 2022 ha rappresentato un momento cruciale per molti contribuenti: entro questa data è stata richiesta l’ultima rata della Rottamazione ter, il provvedimento che ha consentito di chiudere con agevolazioni sanzioni e interessi per chi aveva debiti fiscali iscritti a ruolo.
Nonostante la conclusione di questa fase, le novità non si fermano. Nel dibattito sulla Legge di Bilancio 2023, è stato presentato un emendamento che getta le basi per una nuova opportunità: la Rottamazione quater. Questo nuovo strumento rientra nell’ambito del più ampio pacchetto della Pace fiscale 2023, pensato per aiutare ancora una volta i cittadini a regolarizzare posizioni debitorie con l’Erario in modo semplice e con sconti significativi.
Sebbene i dettagli definitivi siano ancora in via di definizione, le anticipazioni parlamentari suggeriscono che la Rottamazione quater potrebbe includere sanatorie per cartelle di piccolo importo, rateizzazioni più lunghe e condizioni più favorevoli rispetto alle edizioni precedenti. L’obiettivo, come negli anni scorsi, è ridurre il carico dell’evasione fiscale e alleggerire il contenzioso tra fisco e contribuenti.
Per ora, non ci sono date ufficiali per l’avvio della nuova rottamazione, ma il dibattito in Parlamento prosegue. Chi ha debiti fiscali in sospeso farebbe bene a monitorare gli sviluppi nei prossimi mesi: potrebbe arrivare un’opportunità d’oro per chiudere le pratiche in corso con uno sconto concreto.
Commenti
Ancora nessun commento. Sii il primo a reagire.