Covid-19 e disturbi gastrointestinali: la nausea e il vomito sono sintomi?

Quando si pensa alle conseguenze dell'infezione da Covid-19, la mente va subito ai problemi respiratori più comuni, come la tosse, il mal di gola o la perdita dell'olfatto. Tuttavia, il virus può manifestarsi anche con modalità del tutto diverse, coinvolgendo direttamente l'apparato gastrointestinale.

Molte persone descrivono la presenza di nausea, vomito e diarrea tra i primi segnali del contagio. In diversi casi, questi disturbi allo stomaco e all'intestino compaiono persino prima dei tipici sintomi respiratori, venendo talvolta scambiati per una semplice influenza intestinale o un'intossicazione alimentare.

Il virus riesce infatti a legarsi a specifici recettori presenti nelle cellule dell'intestino, provocando infiammazione e alterazioni della digestione. Sebbene per la maggior parte delle persone questi fastidi siano temporanei e si risolvano spontaneamente con il riposo e una corretta idratazione, è sempre fondamentale monitorare l'evoluzione del quadro clinico. In presenza di tali manifestazioni, consultare il proprio medico di base resta il passo più sicuro per ricevere indicazioni adeguate ed evitare il rischio di disidratazione.

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