Quando si paga l’IMU dopo il rogito?
Comprare casa comporta diverse responsabilità fiscali, tra cui il pagamento dell’IMU. Una domanda frequente, soprattutto dopo il rogito, è: chi deve pagare l’IMU e per quali mesi? La regola è chiara: l’imposta si calcola in base ai mesi effettivi di possesso dell’immobile.
Questo significa che, nel caso di compravendita, il venditore paga per i mesi in cui ha posseduto l’immobile, mentre il nuovo proprietario si fa carico dei mesi successivi al rogito. Ad esempio, se l’atto è stato stipulato a marzo, chi vende pagherà l’IMU da gennaio a marzo, e chi compra da aprile a dicembre.
L’IMU si paga entro il 16 giugno (acconto) e il 16 dicembre (saldo) dell’anno in corso, a differenza dell’IRPEF che si dichiara l’anno dopo. È quindi fondamentale che le parti si accordino in modo trasparente, eventualmente indicando le quote nel contratto di vendita, per evitare incomprensioni.
Inoltre, in alcuni Comuni, è possibile che tocchi al nuovo proprietario effettuare l’intero pagamento, con successivo rimborso del periodo non di sua competenza al venditore. Per questo, è utile coordinarsi per tempo e conservare documenti come il rogito e la comunicazione all’agenzia delle entrate.
In sintesi: dopo il rogito, il pagamento dell’IMU segue il principio del possesso. Chi ha la casa in un determinato mese, paga per quel mese. Una regola semplice, ma che richiede attenzione e chiarezza tra le parti coinvolte.
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