Pensione con 38 anni di contributi: a quanto ammonterà?

Chi ha accumulato 38 anni di contributi può accedere alla pensione anticipata, ma l’importo varia in base al montante contributivo e al sistema di calcolo adottato. In un caso concreto, considerando un montante contributivo di 214.500 euro, la quota derivante dal sistema contributivo ammonta al 5,575% di questa somma: circa 11.958 euro all’anno.

A questi si aggiungono altri 6.000 euro lordi annui, derivanti da precedenti periodi contributivi valutati con il sistema retributivo. Sommando le due quote, l’importo totale della pensione lorda annua raggiunge i 17.858 euro. Dividendo questa cifra per le 13 mensilità, si ottiene un assegno mensile di circa 1.373,69 euro lordi.

Questo risultato è leggermente superiore rispetto alla pensione ottenibile con Quota 102, con una differenza di circa 77 euro lordi al mese. Un vantaggio non indifferente per chi riesce a maturare i requisiti richiesti in anticipo.

È importante ricordare che l’importo finale dipende da molti fattori: l’entità dei contributi versati, il tipo di lavoro svolto, l’età anagrafica e le regole vigenti al momento della domanda. Per questo motivo, una stima personalizzata è sempre consigliata, magari tramite un patronato o un consulente esperto.

In ogni caso, raggiungere 38 anni di contributi rappresenta un traguardo significativo, che permette di guardare al futuro con maggiore serenità.

Vedi anche

Approfondimenti

Argomenti correlati