Quando un garage non è più pertinenza dell’abitazione?

Non tutti i garage possono essere considerati pertinenze dell’abitazione principale. A stabilirlo è l’Agenzia delle Entrate, che con la risposta n. 33/2022 ha chiarito i criteri da seguire. Non basta possedere un box auto per poterlo considerare un’unità accessoria all’immobile principale ai fini fiscali.

Uno dei requisiti fondamentali è la prossimità geografica tra il garage e l’abitazione. Se il box si trova troppo distante, non può essere considerato funzionalmente collegato all’immobile. Ma non è solo una questione di distanza: conta anche l’uso effettivo e continuativo. Un garage utilizzato solo in determinati periodi dell’anno, ad esempio durante le vacanze invernali o estive, non rientra nella categoria di pertinenza.

L’Agenzia sottolinea l’importanza di un rapporto di servizio durevole tra il box e l’abitazione. Questo significa che il garage deve servire in modo stabile e abituale la casa, non in modo occasionale o saltuario. Ad esempio, un box in città che si usa solo nei weekend non soddisfa questi requisiti.

La distinzione è importante soprattutto per gli aspetti fiscali: le pertinenze beneficiano di agevolazioni, come la cedolare secca o le detrazioni per ristrutturazioni. Se il garage non rientra in questa definizione, potrebbe perdere tali vantaggi. Meglio quindi verificare caso per caso, considerando sia la distanza che l’effettivo utilizzo nel tempo.

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