Quanto è difficile bocciare all'Esame di Maturità?

La buona notizia per gli studenti prossimi alla maturità è che le possibilità di essere rimandati a settembre sono davvero minime.

Secondo i dati più recenti, solo lo 0,2% degli studenti viene bocciato all’esame di Stato. Una cifra così bassa che, in pratica, significa che una volta arrivati all’ultimo anno e ammessi all’esame, il traguardo è quasi sicuro.

Questo non vuol dire che non ci sia da studiare o che l’esame sia una semplice formalità. Anzi: la preparazione conta eccome. Ma il sistema scolastico italiano tende a valutare il percorso complessivo, e chi ha superato gli scrutini degli anni precedenti difficilmente incontra problemi nell’ultimo passo.

Il calo delle bocciature negli ultimi anni è anche il frutto di un maggiore supporto da parte delle scuole, con attività di recupero mirate e verifiche in itinere che aiutano gli alunni più in difficoltà. In molti istituti, chi rischia di non essere ammesso viene seguito con interventi personalizzati già nei mesi precedenti.

Certo, l’esame resta un momento importante, emotivamente impegnativo e simbolicamente significativo. Il colloquio orale, la prima prova scritta, la seconda prova: ogni passaggio richiede impegno. Ma dal punto di vista statistico, superare la maturità ormai è la norma quasi assoluta**.

Insomma, la tensione è comprensibile, ma la paura di essere bocciati può tranquillamente lasciare spazio alla concentrazione. Con un po’ di studio e serietà, arrivare alla fine del percorso con la promozione in tasca è alla portata di tutti.

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