Quanto tempo si aspetta per il rimborso del 730?

Se hai presentato il tuo modello 730 e stai aspettando il rimborso, la tempistica dipende da chi è il tuo sostituto d’imposta: il datore di lavoro o l’ente pensionistico.

Per i lavoratori dipendenti, il rimborso arriva di solito con la busta paga del mese successivo a quello in cui l’Agenzia delle Entrate ha trasmesso il prospetto di liquidazione al sostituto d’imposta. Questo significa che, se il documento è stato inviato a luglio, il rimborso può essere già visibile in agosto.

Per i pensionati, i tempi sono leggermente più lunghi. Il rimborso viene corrisposto a partire dal secondo mese successivo alla ricezione del prospetto. Quindi, se l’INPS riceve il prospetto a luglio, il rimborso sarà applicato a partire da settembre.

È importante ricordare che questi tempi valgono solo se tutto è in regola: dichiarazione completa, nessun controllo pendente e documentazione corretta. In caso di verifiche o chiarimenti richiesti dall’Agenzia, il rimborso può subire ritardi.

Molti contribuenti scelgono il 730 proprio per la comodità: anziché ricevere un bonifico, l’importo viene scalato direttamente dalle future retribuzioni o pensioni, mese dopo mese. È un sistema rapido e sicuro, che evita di dover aspettare tempi lunghi per vedersi accreditare il denaro.

In sintesi, se hai presentato il 730 in tempo e non ci sono intoppi, puoi aspettarti il rimborso entro uno o due mesi, a seconda della tua condizione. Una volta trasmessa la dichiarazione, la pazienza è d’oro, ma il risultato arriva presto.

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