Chiamare i vigili del fuoco per salvare un gatto: quanto costa?

Capita spesso di vedere sui social immagini di gatti bloccati sugli alberi o sui tetti, con i proprietari in ansia e pronti a chiamare i soccorsi. Ma quanto costa davvero richiedere l’intervento dei vigili del fuoco per un’emergenza del genere?

In Italia, i pompieri intervengono in caso di pericolo reale per animali, ma non sempre l’intervento è gratuito. Ad esempio, se si tratta di recuperare un gatto intrappolato in un albero o su un tetto, l’intervento può essere considerato un soccorso non urgente e quindi soggetto a tariffazione. Un caso pratico: l’apertura di una porta costa circa 55 euro all’ora con la presenza di un mezzo. Se invece è necessaria l’autoscala, la tariffa sale di molto: si aggiungono fino a 145 euro all’ora per l’uso di questa attrezzatura speciale.

Queste cifre possono variare da Comune a Comune, ma fanno capire che un intervento “fuori dall’ordinario” ha un costo. I vigili del fuoco non si tirano mai indietro davanti a un animale in pericolo, ma è bene sapere che, in mancanza di un reale rischio per la sicurezza pubblica, la chiamata potrebbe tradursi in una bolletta non indifferente.

Se il vostro gatto è arrampicato su un albero, meglio provare prima con metodi casalinghi: voce tranquilla, cibo, scale. In caso di reale pericolo – come cadute imminenti o malore dell’animale – allora sì, chiamate senza esitare. I pompieri saranno comunque lì per aiutare, con il cuore prima che con il conto.

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