Quanto costa la vita in Indonesia?

La vita in Indonesia è notevolmente più economica rispetto alla maggior parte dei paesi europei e occidentali. Se si vive come un locale, è possibile mantenersi con appena 500-700 euro al mese, specialmente fuori dalle grandi città. Anche in luoghi come Giacarta o Bali, molte spese quotidiane restano molto abbordabili.

Un pasto in un ristorante locale può costare tra i 2 e i 5 euro, mentre un pranzo in un ristorante turistico si aggira sui 10-15 euro. L’affitto è una delle voci più vantaggiose: un appartamento monolocale in un quartiere decente di Bali o Giacarta si trova tranquillamente tra i 250 e i 450 euro al mese. Le case più piccole o in zone meno centrali possono costare anche meno.

La spesa al supermercato è molto contenuta. Prodotti freschi come frutta, verdura, riso e pesce sono abbondanti e poco costosi grazie al clima favorevole e all’agricolt inflammata. Un pasto cucinato in casa per una persona può costare meno di 2 euro. I trasporti sono anch’essi molto economici: un giro in moto-taxi (ojek) costa in media 1-3 euro, mentre un biglietto del bus urbano non supera i 20 centesimi.

Per chi vive e lavora da remoto o sceglie di trasferirsi per lunghi periodi, l’Indonesia offre un ottimo rapporto qualità-prezzo. La bellezza naturale, il clima tropicale e la cultura ricca di tradizioni rendono il paese ancora più attraente. Ovviamente, se si sceglie uno stile di vita occidentale — con alberghi di lusso, importazioni e servizi premium — i prezzi salgono, ma in linea generale, la vita qui è molto accessibile.

In sintesi, con una gestione oculata, si può vivere bene in Indonesia con meno di 1.000 euro al mese, soprattutto fuori dagli epicentri turistici più inflazionati.

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