Sanatoria per casa abusiva: quanto costa oggi?
Costruire o ristrutturare senza le dovute autorizzazioni è un errore comune, ma fortunatamente esiste una via per regolarizzare la situazione. Oggi, sanare una casa abusiva ha un costo che varia in base al tipo di comunicazione presentata e al momento in cui viene fatta.
Se i lavori sono ancora in corso, presentando una CILA (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata) con ritardo, la sanzione ammonta a 333 euro. Una cifra più contenuta che premia chi decide di mettersi in regola per tempo, anche se in ritardo rispetto ai termini previsti.Per chi invece ha iniziato i lavori senza alcuna comunicazione e opta per una SCIA (Segnalazione Certificata Inizio Attività) durante l’esecuzione dei lavori, la sanzione sale a 516 euro. È una strada più costosa, ma comunque accessibile per chi vuole evitare conseguenze peggiori.
Il prezzo più alto è riservato a chi presenta la documentazione a lavori ultimati: in questo caso, sia con CILA che con SCIA, la sanzione fissa è di 1.000 euro. Una scelta che, pur consentendo la regolarizzazione, pesa di più sul portafoglio.Va ricordato che, oltre alle sanzioni, potrebbero esserci altri costi legati a progettisti, tecnici e verifiche urbanistiche. Tuttavia, in molti casi, sanare in ritardo è comunque meglio che rischiare multe salatissime o addirittura demolizioni. La regola resta una: meglio agire in tempo, ma mai tardi come non farlo affatto.
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