Il prezzo del cappuccino in Italia: tra rincari al Sud e sorprese nella Capitale

Iniziare la giornata con un buon cappuccino è un rito irrinunciabile per milioni di italiani, ma il costo di questa amata bevanda varia notevolmente lungo la penisola. Negli ultimi tempi si registra un trend di rincari diffusi, con incrementi significativi anche al Sud e in particolare in Sicilia, dove la colazione al bar richiede ormai un budget superiore rispetto al passato.

Sorprendentemente, la classifica delle città più care non riguarda esclusivamente il Nord Italia. Se a Pordenone si registra il picco medio di 1,59 euro e a Udine si toccano gli 1,58 euro, anche Palermo si posiziona tra le piazze più onerose con una media di 1,57 euro per tazza. L'aumento dei costi delle materie prime, come caffè, latte ed energia, si fa quindi sentire pesantemente anche sulle abitudini di consumo dei siciliani.

Il dato che stupisce maggiormente riguarda invece la Capitale. A Roma, infatti, si stacca il scontrino più economico, con un prezzo medio di appena 1,13 euro. Listini contenuti si registrano anche a Grosseto (1,22 euro) e a Catanzaro (1,23 euro), a dimostrazione di come il costo del cappuccino non segua una rigida divisione geografica, ma sia influenzato da dinamiche locali di concorrenza e mercato.

Vedi anche

Approfondimenti

Argomenti correlati