Il valore inestimabile del Colosseo e dei grandi monumenti storici

Quanto valgono i simboli più famosi del nostro pianeta? Dare un prezzo alla storia è un'impresa titanica, ma incrociando i costi dei materiali, la manodopera dell'epoca e l'inflazione, gli esperti sono riusciti a stimare il costo di costruzione originario di alcune delle opere più iconiche del mondo.

In cima a questa speciale classifica svetta il Colosseo. Per edificare l'Anfiteatro Flavio a Roma, il più grande anfiteatro del mondo, sarebbero stati necessari oggi circa 338 milioni di euro. Una cifra colossale, giustificata dall'immensa quantità di travertino e marmo utilizzati, oltre al lavoro di migliaia di schiavi e artigiani. Tuttavia, il monumento romano viene superato dalla Piramide di Giza in Egitto, il cui costo teorico sfiora l'incredibile cifra di 780 milioni di euro a causa della complessità del trasporto e del posizionamento dei mastodontici blocchi di pietra.

Curiosamente, altri simboli globali hanno richiesto investimenti decisamente più contenuti. La Torre Eiffel di Parigi è costata l'equivalente di circa 27,6 milioni di euro, mentre per la celebre Torre di Pisa la stima si aggira intorno ai 3,6 milioni di euro. Ancor più sorprendenti sono i dati relativi al Cristo Redentore di Rio de Janeiro (1,3 milioni di euro) e alla Statua della Libertà di New York, che ha richiesto circa 1,1 milioni di euro. Fanalino di coda, si fa per dire, il Big Ben di Londra, il cui costo originario stimato si ferma a circa 200.000 euro. Ovviamente, si tratta di pure stime di costruzione: il valore culturale e turistico che queste meraviglie generano ogni giorno è, per sua natura, assolutamente incalcolabile.

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