IVA sul box: quando si applica l’aliquota ridotta

Acquistare un box o un posto auto oggi può comportare un costo significativo, e sapere quale aliquota Iva applicare fa una certa differenza. La buona notizia? Se il box è acquistato come pertinenza dell’abitazione principale, l’aliquota Iva scende al 10%.

Questo trattamento agevolato vale solo se il box è strettamente collegato all’unità immobiliare ad uso abitativo, ovvero se si acquista insieme all’appartamento o in un momento successivo, ma viene formalmente destinato a servizio di quello stesso immobile. In pratica, deve esserci un vincolo di pertinenzialità registrato correttamente.

Attenzione però: se si acquista il box autonomamente, senza collegamento all’abitazione, o se non si dichiara tale collegamento, scatta l’aliquota ordinaria del 22%. Questo avviene, per esempio, quando si compra un box in un condominio diverso da quello in cui si abita, o quando si tratta di un investimento separato dall’immobile principale.

Un consiglio pratico: prima di firmare il rogito, è fondamentale concordare con il venditore e il notaio se il box verrà considerato pertinenza. Questa scelta incide non solo sull’Iva, ma anche su imposte come l’IMU e la futura tassazione in caso di vendita.

In sintesi: volendo ottimizzare i costi, conviene sempre legare l’acquisto del box all’abitazione. Basta un po’ di attenzione in fase contrattuale per risparmiare migliaia di euro senza sforzo.

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