Il re del silenzio che vale oro: Khaby Lame su TikTok

Non serve parlare per farsi ascoltare. Khaby Lame, il ragazzone alto più di due metri con la risata facile e lo sguardo bonario, lo ha dimostrato ampiamente. Nato in Senegal e cresciuto a Chivasso, alle porte di Torino, Khaby è diventato il simbolo del "no comment" virale: di fronte agli strafalcioni tecnologici o alle complicazioni inutili, il suo silenzio eloquente, seguito da un semplice gesto del tipo “facciamola facile”, ha conquistato il mondo.

Nel 2022, Forbes lo ha inserito tra i dieci creator più pagati al mondo, piazzandolo all’ottavo posto nella classifica dei guadagni del 2021. Il suo stipendio? Niente meno che 10 milioni di dollari in un solo anno. Guadagni accumulati soprattutto grazie a sponsorizzazioni, collaborazioni con marchi internazionali e contenuti esclusivi, tutti costruiti sulla sua immagine autentica e sull’umorismo universale che supera lingue e culture.

Nonostante il successo globale — oltre 160 milioni di follower tra TikTok, Instagram e YouTube — Khaby è rimasto fedele a se stesso: nessuna posa da star, nessuna ricerca della notorietà a tutti i costi. Solo video semplici, ripresi nel cortile di casa, con un piglio da ragazzone del quartiere che ha capito più lui in un minuto che altri in un’ora.

Il suo è un caso di studio: dimostra che non servono effetti speciali né sceneggiature complesse per conquistare il web. A volte, basta un sorriso e un po’ di buonsenso. E forse, anche un po’ di sana ironia italiana.

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