Quanto guadagna una tabaccheria in Italia?
Nel 2022, il guadagno netto medio di una tabaccheria in Italia si aggira intorno ai 1.300 euro al mese. Questa cifra rappresenta il ricavo effettivo dopo aver sottratto le spese operative, come affitto, utenze, personale e costi di gestione. Naturalmente, non si tratta di una regola fissa: ci sono tabaccherie che guadagnano molto di più, soprattutto quelle situate in zone centrali o con un alto flusso di clienti.
La tabaccheria non è più soltanto un posto dove comprare sigarette. Oggi molti esercizi offrono servizi aggiuntivi come vendita di ricariche telefoniche, bolli, lotterie, biglietti del Lotto e SuperEnalotto, e spesso funzionano anche da punti Sisal o Lottomatica. Questi extra possono fare la differenza nel bilancio mensile.
Tuttavia, non è un mestiere facile. Il lavoro è quotidiano, spesso sette giorni su sette, e richiede una gestione accurata del magazzino e dei rapporti con i fornitori. Inoltre, con l’aumento dei prezzi e la diminuzione progressiva dei fumatori, molte tabaccherie devono reinventarsi per rimanere competitive.
Alcune si sono trasformate in piccoli corner di servizi digitali, altre hanno ampliato l’offerta con articoli da regalo o prodotti per fumatori evoluti, come le sigarette elettroniche. La posizione resta fondamentale: una tabaccheria in un quartiere residenziale affollato o vicino a un ufficio postale ha più possibilità di registrare un fatturato sopra la media.
Insomma, mentre 1.300 euro al mese possono essere una media reale per un esercizio base, con impegno, strategia e un buon posizionamento, è possibile aumentare sensibilmente questo reddito.
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