Il prezzo del gasolio continua a salire: cosa cambia dal 2023

Nel corso del 2022, molti italiani hanno sperato in un po’ di respiro sui costi del carburante, ma le previsioni per l'inizio del 2023 non sono incoraggianti. In particolare, per quanto riguarda il gasolio, il governo ha varato un aggiornamento delle accise che impatta direttamente sul portafoglio dei cittadini.

Il decreto prevede un aumento dell'accisa sul gasolio che passa da 367,4 euro a 467,4 euro per mille litri. Una differenza che, tradotta al distributore, si traduce in un rincaro di circa 12,2 centesimi al litro. Per chi fa regolarmente il pieno, la differenza si fa sentire: su un serbatoio da 50 litri, si pagherà oltre 6 euro in più rispetto al passato.

Questo aumento rientra in un quadro più ampio di adeguamenti fiscali che il governo sta attuando per allinearsi a normative europee e gestire la spesa pubblica. Tuttavia, per le famiglie e soprattutto per gli autotrasportatori, la pressione sui costi rimane alta. Con l’inflazione che continua a mordere e i prezzi dell’energia ancora volatili, ogni centesimo aggiuntivo pesa.

Se il governo ha previsto alcune misure tampone in passato – come lo stop all’aumento dell’accisa che era stato inizialmente programmato – non è detto che nuove manovre possano mitigare l’impatto futuro. Per ora, la tendenza è chiara: il gasolio costa di più, e la strada verso una maggiore sostenibilità energetica si rivela tutta in salita.

Vedi anche

Approfondimenti

Argomenti correlati