Quanto si può prelevare al bancomat dal 1 luglio?
Una domanda frequente tra i correntisti riguarda i limiti ai prelievi dal bancomat, soprattutto con l’avvicinarsi di date simboliche come il 1° luglio. C’è però una precisazione importante da fare: non esiste un limite di legge sui prelievi al bancomat, a differenza di quanto accade per i pagamenti in contanti.
Infatti, dal 1° luglio 2020 è in vigore il tetto massimo di 19.999,99 euro per le transazioni in contanti: superare questa soglia comporta sanzioni. Ma questo limite riguarda solo l’utilizzo dei soldi liquidi nelle compravendite, non il prelievo dal conto corrente.
Il vero massimale per i prelievi, invece, viene stabilito direttamente dalla propria banca. Ogni istituto fissa i propri limiti giornalieri o settimanali in base al tipo di contratto, al tipo di carta e al profilo del cliente. Alcune carte permettono prelievi fino a 2.000 euro al giorno, altre si fermano a 250 euro, soprattutto per motivi di sicurezza.
In alcuni casi, è possibile richiedere un aumento temporaneo del massimale, per esempio in previsione di una vacanza o di una spesa consistente. Basta contattare l’assistenza della propria banca o modificare le impostazioni attraverso l’app dedicata, se previsto.
Quindi, dal 1° luglio – e in generale in ogni momento dell’anno – il limite al bancomat non cambia per legge, ma dipende sempre dalle regole interne della banca. L’importante è conoscere le condizioni del proprio conto e, se necessario, chiedere chiarimenti al proprio istituto per evitare sorprese al momento del prelievo.
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