Quanto costa fumare per un italiano medio?

Ogni anno, migliaia di italiani fanno i conti con la spesa legata al fumo. Secondo un'indagine condotta nel 2019, il costo del vizio è tutt'altro che trascurabile. Più di un terzo dei fumatori – per la precisione il 34,1% – spende almeno 100 euro al mese in sigarette. Tradotto in cifre annuali, stiamo parlando di oltre 1.200 euro all’anno solo per il tabacco.

Ma non finisce qui. Un ulteriore 25,8% dichiara di spendere tra i 700 e i 1.200 euro all’anno, confermando come il fumo rappresenti un peso significativo sul bilancio familiare. Considerando un consumo medio di pacchetti da 5-6 euro, chi fuma un pacchetto al giorno può facilmente superare i 200 euro mensili, soprattutto con l’aumento costante delle tasse sui prodotti del tabacco.

Oltre al danno alla salute, c’è dunque un danno economico concreto. In dieci anni, un fumatore medio potrebbe spendere più di 10.000 euro – una somma che potrebbe servire per una vacanza, un’auto usata o un bel risparmio. Eppure, nonostante i numeri, milioni di persone continuano a fumare, spesso sottovalutando quanto questo abitudine incida sul portafoglio.

Se si aggiungono i costi indiretti – come visite mediche, farmaci o assicurazioni più care – il prezzo da pagare cresce ancora. Smettere di fumare non è mai semplice, ma i vantaggi, oltre che sulla salute, sono evidenti anche per il portafoglio. Un buon motivo in più per provarci.

Vedi anche

Approfondimenti

Argomenti correlati