Quanto guadagna un buttafuori in discoteca nel 2022?

Il lavoro di buttafuori in discoteca è spesso visto con curiosità: un ruolo all'apparenza semplice, ma in realtà delicato e pieno di responsabilità. Tra gestione dei flussi di ingresso, prevenzione di risse e controllo degli accessi, il buttafuori svolge un compito fondamentale per la sicurezza all'interno degli esercizi pubblici.

Ma quanto guadagna davvero oggi un professionista di questo settore? Nel 2022, secondo i dati del contratto collettivo nazionale, i buttafuori sono stati inseriti nell'ultimo livello di inquadramento per le figure addette alla sicurezza e all’accoglienza. Questo prevede una retribuzione minima base di 970 euro lordi al mese.

Quest'importo rappresenta il compenso minimo garantito, ma in realtà il guadagno può variare in base a diversi fattori: città, dimensioni della discoteca, durata dell'orario di servizio e se si lavora in ferie o weekend. In locali molto affollati o in grandi città come Milano o Roma, ad esempio, è comune trovare contratti che superano questa soglia, soprattutto se si tratta di lavoro straordinario o notturno.

È importante ricordare che il ruolo richiede spesso un corso di formazione specifico, con attestato di idoneità rilasciato dalle forze dell'ordine. Non si tratta quindi di un semplice "lavoro muscolare", ma di una professione regolamentata dal punto di vista legale e contrattuale.

In sintesi, un buttafuori guadagna almeno 970 euro lordi al mese, ma con gli straordinari e l’esperienza, la cifra può crescere. Un mestiere non sempre facile, ma fondamentale per mantenere l’ordine in luoghi di aggregazione notturna.

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